IN DIFESA DELL’AZIONE CATTOLICA (1943) – Indice

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INDICE

Perché “In Difesa dell’Azione Cattolica”?

Prefazione alla seconda edizione (1983) – Resistere alla prova del tempo

Lettera scritta all’autore a nome di papa Pio XII

Il Prof. Plinio ringrazia Mons. G.B. Montini per la lettera di papa Pio XII

Prefazione di Sua Eccellenza MGR BENEDETTO ALOISI MASELA, Nunzio Apostolico in Brasile

Introduzione
Antecedenti storici dell’ambiente in cui sorse l’Azione Cattolica
a) la disorganizzazione degli Stati liberali
b) il panico universale
c) le dittature
d) la suprema catastrofe

Pio XI fonda l’Azione Cattolica—Speranze e trionfi
Esagerazioni
Gli errori:
a) quanto alla vita spirituale
b) quanto all’apostolato
c) quanto alla disciplina

Il perché di questo libro
L’animo con il quale scriviamo
Verità soavi, verità austere
Unilateralità pericolosa
Carattere di questa opera

Prima parte: La natura giuridica dell’Azione Cattolica
1° Capitolo – La dottrina sull’Azione Cattolica e il mandato della Gerarchia
2° Capitolo – Confutazione di dottrine errate
Sviluppo di alcuni concetti esposti nel capitolo precedente
L’incoerenza filosofica delle dottrine descritte nel capitolo precedente
Diversi tipi di collaborazione
Tutti hanno la stessa essenza
E producono effetti simili
Distinzione tra mandato e collaborazione
Mandato e delega
Riassunto dei concetti trattati finora in questo capitolo
Mandato e collaborazione nell’apostolato dei laici
Documenti papali
Convocazioni e mandati precedenti alla creazione dell’attuale struttura dell’AC
Conclusione
3° Capitolo – La vera natura del mandato dell’Azione Cattolica
Quello che questa differenza non è
Caratteristiche del mandato ricevuto dalla gerarchia
Come può l’Azione Cattolica lavorare con la gerarchia?
Caratteristiche del mandato laico
Il Grande Mandato Gerarchico – I vari mandati dei soggetti
Riassunto generale dei capitoli precedenti
4° Capitolo – La definizione di Pio XI
Tesi sbagliate
Come confutarle
Gli elementi della questione
L’errore comune alle altre due affermazioni che confutiamo
L’errore particolare di coloro che sostengono che l’AC ha funzioni gerarchiche
Conclusione
Analisi di cosa sia l’“apostolato gerarchico”
Il rapporto tra apostolato gerarchico e apostolato laico
La definizione di Pio XI dà ai laici una partecipazione ai poteri gerarchici?
Diversi significati della parola “partecipazione”
La definizione di Pio XI: il suo vero significato
Chiarimento non ufficiale della definizione di Pio XI
La “partecipazione” alla luce del diritto canonico
Conclusione
5° Capitolo – Errori fondamentali
Una conseguenza degli errori che confutiamo
La situazione del clero fino ad oggi
Come questa situazione viene sminuita e distrutta
Esempi concreti di cosa significherebbe
Stiamo tornando all’epoca delle confraternite “massonificate”?
Una delle nostre migliori tradizioni scomparirà tra i nostri applausi?
L’autorità dei parroci e dei direttori didattici sarà minata?
A cosa sarà ridotta l’autorità dei vescovi?
6° Capitolo – Il clero nell’Azione Cattolica
Complessità del governo della Chiesa
La formazione specifica per il clero
Garanzie preziose con cui la Chiesa si protegge
Errori sull’essenza dell’AC che espongono la maggior parte di queste garanzie a rischi molto gravi
Seconda Parte – Azione Cattolica e vita interiore
1° Capitolo – Grazia, libero arbitrio e liturgia
Liturgia e vita interiore
Il “mandato” e la vita interiore
L’ascetismo tradizionale
L’opera della Controriforma
L’autorità della Santa Sede
L’origine di questi errori
Le regole della modestia cristiana
2° Capitolo – Analogie con il “modernismo”
Un sistema dottrinale completo
Difficile da percepire da parte degli osservatori…
… a causa dei metodi utilizzati per diffonderla
Si deve cercare di liberare l’uomo dall’amarezza della lotta interiore…
…dando una formazione liturgica sbagliata
3° Capitolo – La dottrina della Chiesa
Liturgia e mortificazione secondo l’insegnamento della Santa Sede
Le devozioni approvate dalla Chiesa non possono essere attaccate
Non possiamo accettare contraddizioni nella spiritualità dei vari Ordini religiosi
Gli ordini e le congregazioni religiose
Terza Parte – I problemi interni dell’Azione Cattolica
1° Capitolo – Organizzazione, regole e sanzioni
Nuovi concetti nei movimenti laicali cattolici
a) Per quanto riguarda le varie devozioni
b) Per quanto riguarda gli atti di pietà periodici in comune
c) Per quanto riguarda la promozione di un’intima socialità tra i suoi membri, la necessità di un centro ricreativo
d) Per quanto riguarda le regole di abbigliamento, moda, ecc.
Una curiosa contraddizione
La gentilezza e la persuasione sopra ogni cosa
Punire è una mancanza di carità?
Il panorama reale
L’impunità sistematica è una mancanza di carità
a) verso la società
b) Per coloro che meritano una punizione
c) Verso chi è in pericolo
d) Verso i buoni
La condanna non priva l’Azione Cattolica di utili ausiliari
Evitiamo qualsiasi forma di pregiudizio
Lo spirito delle confraternite “massonificate”
2° Capitolo – L’ammissione di nuovi membri
Un processo di reclutamento tumultuoso
Diminuire la dignità dell’Azione Cattolica
L’inefficienza
In particolare in Brasile
In che modo l’Azione Cattolica dovrebbe reclutare nuovi membri?
Le masse o le élite?
Un’alternativa fondamentale
L’insostituibile fertilità delle élite
Il terreno comune è impossibile
La voce dei Papi
La vita interiore è superiore alla formazione tecnica
3° Capitolo – Associazioni ausiliarie – l’“Apostolato di conquista”
Il problema
Le associazioni ausiliarie non devono scomparire
E nemmeno l’Azione Cattolica
Una soluzione semplicistica
Le caratteristiche reali del problema
Pio XII indica nuove direzioni
Attaccare le prerogative dell’AC è dannoso e inutile
Un altro problema fondamentale
Il vero aspetto del problema
L’Ordine della Carità stabilisce che:
a) Dobbiamo preoccuparci soprattutto della santificazione e della perseveranza dei buoni.
b) In secondo luogo, dobbiamo riportare i peccatori alla vita della grazia
L’estensione di questa dottrina non può danneggiare l’apostolato verso gli infedeli e gli eretici
“Apostolato di conquista”
Un’obiezione
Quarta parte – Come alcuni propongono di diffondere la dottrina della Chiesa nell’Azione Cattolica
1° Capitolo – Il modo in cui viene presentata la dottrina cattolica
C’è un’ampia varietà di anime
Di conseguenza, è necessaria un’ampia varietà di approcci all’apostolato
Una “tecnica di apostolato” che non tenesse conto di questa verità fondamentale sarebbe sbagliata.
Il “ritiro strategico”: l’unico metodo di apostolato?
La croce di Cristo non allontana i neofiti dall’AC
Queste dottrine sono errate perché presuppongono un panorama sbagliato
Per questo escludono l’utilizzo di risorse di rilevante importanza…
…di cui Nostro Signore si è servito
…e il cui rifiuto è stato condannato dalla Santa Sede
Viene severamente punita da Dio
2° Capitolo – La tattica del “terreno comune”
La tattica del “terreno comune” e l’indifferentismo religioso
La tattica del “terreno comune” e i cattolici devoti
Il vero atteggiamento
Una riserva importante
Non nascondiamo l’austerità della nostra religione
Non idolatriamo la popolarità
La Chiesa non disprezza né respinge la popolarità
E non fa della popolarità il fine dei suoi sforzi
Conclusione
La Carità non può nascondere la Verità
L’esempio di Mons. Vital Maria Gonçalves de Oliveira
Adattiamo i nostri metodi alla mentalità di oggi
3° Capitolo – “L’Apostolato di infiltrazione”
“L’Apostolato di infiltrazione”
Varietà di atmosfere
Pluralità di atteggiamenti
Come fare l’”apostolato di infiltrazione”?
E la danza?
4° Capitolo – Associazioni neutrali
I dati del problema
La soluzione
5° Capitolo – I “workshop”
La dottrina che confutiamo
Cosa c’è di buono e di cattivo in essi
Quinta Parte – Conferma del Nuovo Testamento
Capitolo singolo
L’importanza di questo capitolo
Peccatori prima e dopo Cristo
“L’astuzia del serpente”
L’idolatria della popolarità
La procedura evangelica nei confronti degli uomini di cattiva dottrina
La tattica del “terreno comune”
Perché tanto odio per i predicatori del bene?
La predicazione di verità austere
Predichiamo la mortificazione e la Croce
Fortezza e saggezza nel Nuovo Testamento

Incoraggiamo francamente le anime a fare penitenza

Vediamo come parlavano gli apostoli e in che misura attaccavano i malvagi

Imitiamo Nostro Signore quando, con divina dolcezza, accoglieva i peccatori. Tuttavia, non siamo unilaterali – L’intransigenza del suo linguaggio non era meno divina della sua dolcezza
Conclusione
Appendice 1 – Azione Cattolica: origine e sviluppo di una definizione
1. La definizione di Pio XI
2. Collaborazione o partecipazione
3. Nella prima enciclica di Pio XII
4. Frutti preziosi della definizione
5. Gerarchia e laici
6. Creare un’unione più stretta tra sacerdozio e laicato
7. Attualmente
8. La Commissione cardinalizia in Italia
9. Assistenti ecclesiastici
10. Continuità sostanziale dell’Azione Cattolica
Appendice 2 – Notre Charge Apostolique. Lettera apostolica di Papa Pio X sul Le Sillon
Le Sillon aveva notevoli qualità
Ma la gravità delle sue mancanze era ancora più grande
Che ha costretto il Papa a condannarlo
Le Sillon cercò di aggirare l’autorità della Chiesa
Le tendenze egualitarie di Le Sillon sono sbagliate
Esposizione delle dottrine sovversive e rivoluzionarie del Sillon
Confutazione
La struttura egualitaria dell’organizzazione Sillon
Lo spirito anarchico che infonde
Le Sillon ha un’odiosa intolleranza
Tranne quando si tratta dei principi della Chiesa
Uno dei gravi errori del Sillon fu l’interconfessionalismo
Le Sillon e le trame dei nemici della Chiesa
Il Sillon dà una falsa idea del Redentore divino
Esortazione all’episcopato
I membri del Sillon devono obbedire

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