Dell’Autoritratto filosofico (*):
“Em Defesa da Ação Católica”: grido d’allarme contro germi di laicismo, liberalismo e ugualitarismo negli ambienti cattolici
Il mio primo libro è stato pubblicato nel 1943 e s’intitola Em Defesa da Ação Católica. Era un grido d’allarme contro germi di laicismo, di liberalismo e di ugualitarismo che cominciavano a invadere l’Azione Cattolica. In qualità di presidente del ramo paulista di questo organismo, era di mia competenza aprire la lotta contro tali errori. Il libro suscitò controversie appassionate, che non cessarono neppure quando, nel 1949, ricevetti a proposito del libro una calorosa lettera di elogio, inviata, a nome di Papa Pio XII, da monsignor Giovanni Battista Montini [Giovanni Battista Enrico Antonio Maria Montini (1897-1978)], allora sostituto della Segretaria di Stato della Santa Sede e poi Papa Paolo VI.
Em Defesa da Ação Católica fu applaudito in buona parte dei settori cattolici. Tuttavia, in alcuni ambienti continuarono a diffondersi i germi del progressismo, culminando nell’onda di errori che oggi notoriamente si estende in tutto il paese. Quanti in futuro scriveranno con imparzialità la storia della Chiesa in Brasile nel secolo XX credo riconosceranno che la notevole resistenza incontrata dal progressismo fra noi si deve, in larga misura, al grido d’allarme di Em Defesa da Ação Católica. Infatti questo libro mise in allarme, contro il virus incipiente del progressismo brasiliano, molte mentalità che non avevano cominciato ancora a subire l’azione seduttrice delle idee nuove.
Come si può vedere, il mio primo libro, benchè di carattere dottrinale, è stato scritto in funzione di un importante problema concreto, già a quei tempi molto attuale.
(*) Plinio Corrêa de Oliveira, Auto-retrato filosófico, redatto nel 1976 su sollecitazione del filosofo lettone Staņislavs Ladusāns S.J. (1912-1993), all’epoca attivo in Iberoamerica, per Rumos da filosofia atual no Brasil: em auto-retratos, «Orientamenti della filosofia attuale in Brasile: in autoritratti» (Edições Loyola, São Paulo 1976), una sorta di «Enciclopedia del pensiero filosofico brasiliano» in più volumi, che questo gesuita intendeva pubblicare. Ma il primo volume era in stampa quando gli giunse la prima versione del testo. Nel 1989 lo stesso padre Ladusāns ne sollecita l’aggiornamento. Preso da numerosi altri lavori, Corrêa de Oliveira non lo può fare in vita del sacerdote, deceduto nel 1993. Frattanto, nella prospettiva, dal 1994, della pubblicazione della sua Opera omnia, i responsabili dell’edizione — a tutt’oggi non realizzata — sollecitano l’autore perché proceda a tale aggiornamento, il che avviene alla fine dell’anno. Il testo, aggiornato dunque nel 1994, è pubblicato postumo in Catolicismo, anno XLVI, n. 550, San Paolo ottobre 1996, pp. 3-33.
