AMBIENTI, COSTUMI, CIVILTÀ
“Catolicismo”, Campos (Rio de Janeiro), Nº 90 – Giugno 1958
di Plinio Corrêa de Oliveira

Quattro inglesi che evidentemente hanno già superato i sessant’anni. La vecchiaia si presenta in loro, almeno sotto un certo punto di vista, come un apogeo. Sono uomini nel cui spirito sono profondamente radicati determinati modi di pensare, di sentire e di essere. Nello stesso tempo, possiedono un’esperienza della vita piena di lucida e non ostentata sicurezza. Hanno quella forma speciale di maturità e di buon senso che si acquista soltanto dopo una lunga esistenza, onesta e temperante. Nei loro corpi, già stanchi ma che conservano molto della robustezza equilibrata di un tempo, brilla una fiamma di vita che dà i suoi bagliori più alti prima di spegnersi su questa terra. Chi sono questi uomini? Piccoli borghesi solidamente sistemati? Degni avvocati, medici o ingegneri di provincia? No. Semplici operai in pensione. Tale è il livello di consapevolezza del proprio valore, di lucidità di spirito, di forza di personalità, al quale la tradizione cristiana dell’Occidente ha elevato quella parte della classe operaia che ha continuato ad accoglierne il benefico influsso.
È infatti evidente che operai di questo tipo non si sono formati sotto l’influsso di sindacati ebbri di anarchia e di rivoluzione, ma in una tradizione domestica e civile remotamente ereditata dai giorni fecondi e gloriosi in cui l’Inghilterra non aveva ancora apostatato…
* * *
